Modifiche dell’assegno di mantenimento al variare dei bisogni della prole

Modifiche dell’assegno di mantenimento al variare dei bisogni della prole

Una Lettrice riferisce che a seguito della separazione dal marito il Tribunale ha condannato l’ex coniuge a versare una assegno quale contributo al mantenimento dei due figli.

La signora aggiunge che sono passati alcuni anni dalla separazione e che i figli sono cresciuti e con loro anche le esigenze degli stessi.

La Lettrice chiede, a questo punto, se le sia possibile ottenere un aumento dell’importo dell’assegno di mantenimento anche alla luce del fatto che l’ex marito, ora, avrebbe un reddito superiore.

Abbiamo più volte affrontato la questione dell’entità dell’assegno di mantenimento e della sua modificabilità.

Sicuramente, innanzitutto, la Lettrice potrà rivolgersi all’autorità giudiziaria per chiedere una revisione delle condizioni economiche della separazione ed il giudice, qualora valuti positivamente gli elementi probatori offerti in ordine al maggior reddito dell’ex coniuge, potrebbe effettivamente aumentare l’assegno di mantenimento a carico dell’ex marito.

In secondo luogo, come confermato anche da una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, la circostanza che le esigenze dei figli siano aumentate in correlazione con l’età appare meritevole di valutazione.

I giudici della Suprema Corte, infatti, hanno ritenuto che debbano essere opportunamente valutate le mutate esigenze della prole, il cui accrescimento in funzione del progredire degli anni, lo si sottolinea, non abbisogna neppure di specifica dimostrazione.

Una Lettrice riferisce che a seguito della separazione dal marito il Tribunale ha condannato l’ex coniuge a versare una assegno quale contributo al mantenimento dei due figli.

La signora aggiunge che sono passati alcuni anni dalla separazione e che i figli sono cresciuti e con loro anche le esigenze degli stessi.

La Lettrice chiede, a questo punto, se le sia possibile ottenere un aumento dell’importo dell’assegno di mantenimento anche alla luce del fatto che l’ex marito, ora, avrebbe un reddito superiore.

Abbiamo più volte affrontato la questione dell’entità dell’assegno di mantenimento e della sua modificabilità.

Sicuramente, innanzitutto, la Lettrice potrà rivolgersi all’autorità giudiziaria per chiedere una revisione delle condizioni economiche della separazione ed il giudice, qualora valuti positivamente gli elementi probatori offerti in ordine al maggior reddito dell’ex coniuge, potrebbe effettivamente aumentare l’assegno di mantenimento a carico dell’ex marito.

In secondo luogo, come confermato anche da una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, la circostanza che le esigenze dei figli siano aumentate in correlazione con l’età appare meritevole di valutazione.

I giudici della Suprema Corte, infatti, hanno ritenuto che debbano essere opportunamente valutate le mutate esigenze della prole, il cui accrescimento in funzione del progredire degli anni, lo si sottolinea, non abbisogna neppure di specifica dimostrazione.

© Avv. Michele De Bellis, 16 giugno 2012,