Responsabilità medica e risarcimento del danno da malasanità

Tutela del paziente ed azioni risarcitorie per malpractice medica

Lo Studio Legale De Bellis presta assistenza qualificata nell’ambito della responsabilità sanitaria, offrendo tutela ai pazienti che abbiano subito un danno a causa di errori medici o disfunzioni delle strutture sanitarie.

La malasanità rappresenta un fenomeno di particolare rilevanza sociale, che può incidere profondamente sulla salute e sulla qualità della vita del paziente e dei suoi familiari.

Essa si configura quando il personale sanitario o la struttura non si attengono alle linee guida e alle buone pratiche clinico-assistenziali, come previste dalla normativa vigente, determinando un pregiudizio evitabile.

Lo Studio affianca il cliente in ogni fase, dalla valutazione preliminare del caso fino all’eventuale instaurazione del giudizio, operando con il supporto di consulenti tecnici qualificati al fine di accertare il nesso causale tra la condotta sanitaria e il danno subito.

Ogni intervento è orientato alla piena tutela dei diritti del paziente, con l’obiettivo di ottenere un risarcimento equo ed integrale, che tenga conto di tutte le conseguenze dannose, patrimoniali e non patrimoniali, derivanti dall’evento lesivo.

L’attività dello Studio Legale De Bellis si fonda su un’approfondita analisi della documentazione clinica e su una rigorosa ricostruzione dei fatti, alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali in materia di responsabilità medica.

La nostra assistenza è improntata alla massima attenzione per la persona, alla trasparenza ed alla cura del rapporto fiduciario con il cliente.

Le nostre aree di intervento

In particolare, le questioni affrontate dallo Studio Legale De Bellis includono:

  • errori diagnostici: consulenza ed assistenza nei casi di diagnosi errata, tardiva od omessa, con incidenza sulle possibilità di cura o di guarigione del paziente;
  • errori terapeutici: assistenza nelle ipotesi di prescrizione o somministrazione di trattamenti non adeguati, ovvero non conformi alle condizioni cliniche del paziente;
  • errori chirurgici: tutela nei casi di interventi eseguiti con imperizia, negligenza od imprudenza, che abbiano determinato complicanze o danni evitabili;
  • consenso informato: assistenza nelle ipotesi di omessa od inadeguata informazione al paziente circa i rischi, i benefici e le alternative del trattamento sanitario, con conseguente lesione del diritto all’autodeterminazione;
  • responsabilità della struttura sanitaria: tutela nei casi di carenze organizzative, insufficienza di personale, mancanza di adeguate attrezzature od inefficienze del sistema sanitario che abbiano compromesso la sicurezza del paziente.

Per approfondire

La responsabilità sanitaria costituisce una specifica declinazione della responsabilità civile, caratterizzata da profili tecnici e probatori particolarmente complessi, che richiedono un approccio specialistico e multidisciplinare.

L’avvocato, in tale ambito, svolge un ruolo determinante nell’accertamento delle responsabilità, nella gestione del rapporto con le strutture sanitarie e le compagnie assicurative e nella costruzione di un impianto difensivo solido ed efficace.

L’attività di consulenza ed assistenza stragiudiziale assume un rilievo centrale, consentendo, ove possibile, di definire la controversia in via anticipata, riducendo tempi e costi, senza rinunciare alla piena tutela dei diritti del paziente.

Malasanità: esempi di errori medici più frequenti

Tra le ipotesi più ricorrenti di responsabilità medica vi sono:

  1. errori diagnostici: il medico non interpreta correttamente i sintomi, formula una diagnosi sbagliata oppure non individua tempestivamente la patologia. Questo può ridurre drasticamente le possibilità di guarigione o comportare un aggravamento evitabile dello stato di salute;
  2. errori di cura o di terapia: riguardano la prescrizione o somministrazione di farmaci o trattamenti non adeguati, non conformi alle linee guida od alle buone pratiche cliniche. Rientrano in questa categoria anche l’omessa o tardiva somministrazione di terapie necessarie, con conseguente peggioramento delle condizioni del paziente;
  3. errori chirurgici: comprendono tutte le condotte negligenti, imprudenti od imperite che si verificano durante un intervento. Si tratta di danni che non si sarebbero verificati se l’operazione fosse stata eseguita nel rispetto delle regole dell’arte medica;
  4. mancanza o vizio del consenso informato: il medico ha l’obbligo di informare in modo chiaro e completo il paziente sui rischi, benefici ed alternative della procedura proposta. Quando il paziente non viene posto nelle condizioni di scegliere liberamente e consapevolmente, possono essere lesi diritti fondamentali e sorgere un danno risarcibile anche a prescindere dall’esito tecnico dell’intervento;
  5. carenze organizzative e responsabilità della struttura sanitaria: non solo i singoli medici, ma anche le strutture sanitarie possono rispondere per malasanità. In particolare, si parla di responsabilità della struttura in presenza di insufficienza od inadeguata organizzazione del personale; mancanza di attrezzature idonee; protocolli interni inadeguati o non rispettati; disservizi che compromettono la sicurezza delle cure e del percorso assistenziale.

Quali danni da responsabilità medica possono essere risarciti

In caso di malasanità, il paziente e, in alcune ipotesi, i suoi familiari possono chiedere il risarcimento per diverse voci di danno:

  • danno biologico: lesione dell’integrità psico-fisica accertata in sede medico legale;
  • danno morale: sofferenza interiore, ansia, paura e sconforto collegati all’evento dannoso;
  • danno patrimoniale: spese mediche ed assistenziali, perdita o riduzione del reddito, costi per terapie future, ausili ed adattamenti necessari;
  • danno da perdita del rapporto parentale: pregiudizio subito dai familiari in caso di decesso o grave invalidità del congiunto;
  • perdita di chance di guarigione o di migliore qualità di vita: riduzione significativa delle reali possibilità di ottenere un esito più favorevole della malattia o di conservare una migliore condizione esistenziale.

Come agire per ottenere il risarcimento da malasanità

Per ottenere un risarcimento da responsabilità medica è essenziale agire con metodo e tempestività.

Il primo passo è raccogliere tutta la documentazione sanitaria (cartelle cliniche, referti, esami, lettere di dimissione) e sottoporla ad un’attenta analisi giuridica e medico-legale.

È fondamentale rivolgersi ad un avvocato esperto in responsabilità medica per poter:

  • valutare se vi siano i presupposti per un’azione di risarcimento;
  • individuare i soggetti responsabili (medici, struttura, assicurazioni);
  • scegliere la strategia più efficace.

Più Forti In Difesa | La migliore difesa, la migliore soluzione

studio legale de bellis rovigo

La cura del cliente è il nostro interesse

via e. zanella 4, 45100 rovigo

studio@studiolegaledebellis.it

t. (+39) 0425 202057 f. (+39) 0425 463765

In alto