Guida in stato di ebbrezza

Guida in stato di ebbrezza

Se ti hanno fermato per guida in stato di ebbrezza, ogni dettaglio conta: come è stato fatto l’alcoltest, cosa c’è scritto nel verbale, che fine fa la tua patente e cosa potrà chiedere l’assicurazione.


Accertamenti: come, quando, cosa vale

Perché contano gli accertamenti

  • I test rapidi “a fiato” sono solo indicativi, servono alla polizia per capire se approfondire.
  • L’alcoltest con etilometro è un atto urgente e non ripetibile: qui entrano in gioco le garanzie difensive (avviso della facoltà di farti assistere da un difensore).
  • Se ti hanno fatto un prelievo di sangue in ospedale, è decisivo capire:
    • se rientrava in un protocollo medico necessario di pronto soccorso;
    • se l’avviso al difensore è arrivato prima dell’analisi del campione.

Guidare dopo aver bevuto: cosa rischi davvero

Limiti e fasce di rischio

  • Sotto lo 0,5 g/l: sei nel campo del lecito, ma se sei neopatentato o conducente professionale il limite è zero.
  • Tra 0,5 e 0,8 g/l: sanzione amministrativa e sospensione della patente.
  • Tra 0,8 e 1,5 g/l: scatti in area penale (ammenda + possibile arresto + sospensione patente).
  • Oltre 1,5 g/l: pene più pesanti, sospensioni più lunghe e possibile confisca del veicolo.

Fascia notturna, incidente o recidiva nel biennio aggravano ulteriormente il quadro, con effetti concreti su libertà di circolazione, casellario e, in alcuni casi, sulla vita lavorativa (soprattutto se guidi per professione).


 Se provochi un incidente: il lato civile e assicurativo

Danni, assicurazione, rivalse

  • Se in stato di ebbrezza provochi un sinistro, rispondi dei danni ai terzi: materiali (veicoli, cose) e alla persona (danno biologico, morale, esistenziale).
  • In linea di massima interviene l’assicurazione RCA o, se manca copertura, il Fondo di garanzia per le vittime della strada.
  • Attenzione però: dopo aver pagato il danneggiato, l’assicurazione può esercitare rivalsa nei tuoi confronti, nei limiti di polizza.
  • Il trasportato ha di regola diritto al pieno risarcimento; solo in casi particolari (ad esempio se il tuo stato di ebbrezza era evidentissimo e lui ha accettato consapevolmente il rischio) il giudice può ridurre in parte quanto gli spetta.

Cosa fare subito se ti contestano la guida in stato di ebbrezza

Passi concreti, nell’ordine giusto

  • Conserva: verbale, esiti dell’etilometro, eventuali referti di pronto soccorso e certificazioni mediche.
  • Se c’è stato un sinistro, raccogli e metti in ordine: foto, rilievi, recapiti dei testimoni, dati dei veicoli e delle polizze assicurative.
  • Evita dichiarazioni “a caldo” non necessarie
  • Fai analizzare tutta la documentazione da un avvocato, per:
    • controllare la regolarità degli accertamenti e degli avvisi difensivi;
    • inquadrare correttamente la fascia di tasso alcolemico e le relative sanzioni;
    • valutare rischi su patente, casellario, rapporto con l’assicurazione e possibili rivalse.

© Studio Legale De Bellis


La presente guida ha il solo scopo di fornire informazioni di carattere generale: non costituisce un parere legale, né può considerarsi come sostitutiva di una consulenza legale specifica.